Chiama ora

Accordo definitivo sulle Case Green in Europa

Screenshot-2023-12-14-alle-16.56.25.

E finalmente ci siamo!

Abbiamo trattato in più occasioni questa dibattutissima “Energy Performance of Building Directive”, nota anche come Direttiva Case Green, relativa al rendimento energetico degli edifici inclusa nel Pacchetto Climatico Fit for 55, che è stata approvata dal Parlamento Europeo nella giornata dello scorso 14 marzo 2023.

Adesso a Bruxelles è stato raggiunto un nuovo accordo per cercare di rimediare ad alcune assurdità inserite nella precedente intesa.

Il Nuovo Accordo

Il compromesso si colloca sulla scia delle discussioni tenutesi lo scorso ottobre e conferma l’abbandono del criterio delle classi energetiche sui singoli edifici presente nella direttiva di marzo, preferendogli un approccio basato sulla media dell’intero patrimonio edilizio dei singoli Stati.

In molti si sono dichiarati soddisfatti della mediazione raggiunta, perché vista come risolutiva per la questione dell’inquinamento causato dagli edifici, che risulta essere uno dei più impattanti nella sfera dell’energia, tanto da ricoprire un terzo delle emissioni dell’UE derivate dall’utilizzo di energia e da adoperare oltre il 42% dell’energia consumata.

Eppure, nonostante l’obiettivo di azzerare le emissioni del parco edilizio entro il 2050 sia rimasto immutato, molti definiscono quello attuale un vero e proprio accordo al ribasso, siglato per le pressioni dei singoli Stati dell'Unione con l’Italia in prima fila, uno dei paesi che sarebbe stato più duramente colpito dall’applicazione integrale della Direttiva.

Cosa Prevede 

Ogni Stato membro dovrà adottare la sua personale strategia per ridurre le emissioni degli edifici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035 e potrà quindi decidere di operare come e sugli edifici che andrà a selezionare, ma almeno il 55% della diminuzione della media dell’utilizzo dell’energia primaria dovrà essere raggiunto attraverso il rinnovamento degli edifici peggio performanti.

L’accordo posticipa inoltre di due anni la data entro cui i nuovi edifici residenziali dovranno iniziare a essere costruiti in ottica zero emissioni, fissandola al 2030 contro il precedente 2028.

Niente Obbligo di Pannelli Solari per tutti

Salta anche l’obbligo di installare Pannelli Solari su tutti gli edifici.

Era presente nella bozza e aveva creato molte controversie, ma nella versione finale l’accordo prevede l’obbligo di installazione degli impianti fotovoltaici esclusivamente per i nuovi edifici, per gli edifici pubblici e per quelli non residenziali molto grandi come capannoni e magazzini.

Restano escluse quindi le abitazioni già esistenti mentre quelle di nuova costruzione dovranno essere fornite di pannelli, come già scritto, a partire dal 2030.

Stop ai Bonus per le Caldaie a gas dal 2025

Proprio per venire incontro alle esigenze italiane, dove la percentuale maggiore di edifici è ancora in classe G, viene spostato di cinque anni in avanti, dal 2035 al 2040, lo stop alle caldaie alimentate a gas.

L’Unione Europea è riuscita in ogni caso a spuntare l’eliminazione di tutti gli incentivi per le caldaie autonome. Di conseguenza sparirà la detrazione per l’installazione delle caldaie a condensazione a partire dal 2025.

Resteranno solo gli incentivi per le caldaie ibride, quelle che usano il gas per l’acqua calda sanitaria e per i mesi più freddi, spostandosi sulla pompa di calore quando la temperatura è più mite, tipologia di caldaia spesso criticata perché oltre ad usare ancora il gas consuma anche un'importante quantità di energia come ogni pompa di calore.

La Direttiva vale anche per gli Edifici NON Residenziali

In questo caso l’obiettivo è quello di ristrutturare almeno il 16% degli edifici con le peggiori prestazioni entro il 2030, fino ad arrivare al 26% entro il 2033.

Anche per questa tipologia di edifici è stata posticipata di due anni la data dopo la quale i nuovi edifici dovranno essere a emissione zero, passando dal 2026 al 2028 e dovranno essere tutti dotati di pannelli solari, che, per quanto concerne gli edifici esistenti, dovranno iniziare a essere installati già a partire dal 2027.

Le Motivazioni

Abbiamo scritto di come l'accordo sia stato accolto con favore da molte parti, ma non si può negare che le nuove proposte nella Direttiva Case Green siano di fatto una versione decisamente più edulcorata del precedente accordo.

La ragione per cui la Commissione Europea è dovuta scendere a patti con le richieste dei Paesi dell’Unione, è che questi denunciavano i costi insostenibili che simili direttive avrebbero comportato per le varie comunità.

È comunque indubbio il forte contrasto politico vissuto nei mesi passati, venendo spesso accompagnato da dichiarazioni allarmanti, raffiguranti scenari apocalittici, a volte avvalorati e a volte totalmente smentiti da scienziati di fama mondiale. 

Conclusioni

L’inquinamento ambientale è certamente un tema molto delicato, di cui nessuno di noi ha reale competenza per esprimere un giudizio di merito.

Personalmente accogliamo con favore ogni tentativo di migliorare la vita delle persone e rispettare l’amato Pianeta che ci ospita e invitiamo a seguire con convinzione ogni norma legiferata in materia.

Va da sé che è però necessario tenere in considerazione anche i problemi più cogenti che le persone comuni devono quotidianamente affrontare.

Come il badare al benessere della propria famiglia oltre che a quello dell’ambiente, non potendo essere obbligate ad investimenti difficili da sostenere per adeguare la propria casa (già fonte di molteplici spese e sacrifici), causati da iniziative a volte avulse dalla realtà reale dei politici di turno.

I Consulenti EffettoCasa Roma, sono sempre a disposizione dei Clienti per ogni maggiore chiarimento, contattandoci per un appuntamento di persona attraverso il sito www.effettocasa.itsu WhatsApp all'infoline 366.22.78.458 o tramite le nostre pagine social, cercando EffettoCasa_Roma su FacebookInstagram e YouTube.

Se ti interessa ricevere settimanalmente le nostre news, diventa un follower delle pagine social di EffettoCasa_Roma e di CasainTV e lasciaci, se ti fa piacere, un like.  

Scopri anche Tu che Effetto Fa... EffettoCasa!